Rosarno, guerriglia degli immigrati: ci sfruttano

ImmigratiCentinaia di auto distrutte, cassonetti divelti, ringhiere di abitazioni danneggiate,contusi e feriti dopo una sassaiola. E’ il bilancio di un pomeriggio di guerriglia urbana a Rosarno (RC), per la protesta di centinaia di extracomunitari, accampati in condizioni disumane in una fabbrica in disuso.
A far scoppiare la guerriglia urbana, spari con un fucile ad aria compressa, esplosi da balordi, nei confronti di due lavoratori stagionali tra cui un rifugiato politico. I manifestanti hanno bloccato la SS18 danneggiando decine di auto e ferendo alla testa una donna.
Venti i feriti. Sei i fermi effettuati da parte delle forze dell’ordine.

UN POPOLO FANTASMA
Un popolo migrante di 2000 persone quasi tutti africani, che si presenta alle porte di Gioia Tauro (RC), all’inizio di novembre quando le clementine sono mature. A marzo lascia la Calabria per andare nei campi della Campania a raccogliere i pomodori E poi di nuovo in Puglia, a settembre, per le olive.
Vivono in maniera disumana, accampati.
Lavorano in nero.Venti,25 euro al giorno la loro paga nella terra di ‘ndrangheta. Sono lavoratori fantasma odiati da metà della popolazione che li vede come nemici mentre l’altra metà li tollera. Pochi si occupano di loro,il quotidiano inglese Guardian, nel 2009 gli dedica la copertina: “Raccolto amaro”.

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