27 gennaio, anniversario dell’olocausto: Fiori
gen 27, 2010 | di Redazione | Categoria: Articoli e Dossier, Opinioni e raccontiCome un’eco lontana sento dei lamenti, dei sospiri. Labbra disidratate bisbigliano preghiere, invocano il cibo, l’acqua. Ma un vento freddo spazza via queste invocazioni, le porta lontano e diventano foglie secche, che piedi con scarponi chiodati schiacciano e sbriciolano, facendone tutt’uno col terreno fradicio.
Là la giustizia non esiste, donne, uomini di tutte le età subiscono lo stesso trattamento. I bambini ignari non sanno che anche loro, colpevoli solo di essere vivi, dovranno fra breve morire, perchè figli di quelle donne, di quegli uomini. E nulla e nessuno si muove per fermare questa furia omicida, parto di menti crudeli, menti sbagliate.
Perchè? Perchè non è stato fatto nulla per non far succedere questo, pensano quelle creature, vittime non colpevoli.
I miei pensieri vagano lontano, ancora più lontano fino ad arrivare in quei luoghi dove si è svolto il sacrificio di tante vite. Ma i miei occhi annebbiati dalle lacrime non vedono più corpi straziati dalla fame e dagli stenti, ma fiori, tanti fiori di tanti colori: rosso, giallo, arancione, azzurro, profumano e il venticello fa ondeggiare le corolle perchè dicano: non siamo morti per niente, se voi nel nostro ricordo, non farete più succedere tale ingiustizia, tanto orrore.
Un fiore più piccolo, forse un bimbo, agitato dal vento che dice: mai più, vi prego, mai più.
Giada Ray





[...] 27 gennaio, anniversario dell’olocausto: Fiori Tags: Auschwitz, Fini, nazismo, shoah [...]